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03 04.2024 •   

Come vivere la ristrutturazione di casa tua senza stress

“Aiuto! Per domani devo dire all’impresa dove mettere le prese per i comodini ma non ho ancora pensato a dove mettere il letto!”, oppure “Non ne posso più, questi lavori in casa non finiscono mai, devo ancora fare tante scelte e sto spendendo molto più di quello che avevo previsto” o ancora “Ho finito i lavori ma non sono rimasta per niente soddisfatta, la casa non è come mi immaginavo”. Queste sono solo alcune delle affermazioni che sentiamo da amici e conoscenti quando si tratta di ristrutturare casa. Si, la ristrutturazione della casa può essere una vera e propria fonte di stress. D’altra parte i presupposti ci sono tutti, richiesta di scelte più o meno importanti, tempi solitamente stretti, spese alte da sostenere e ansia da risultato, a cui spesso si aggiunge il disagio di avere i lavori in casa oppure addirittura di vivere in un alloggio temporaneo in attesa che i lavori siano terminati.

La domanda è, c’è un modo per vivere più serenamente questo momento? Se ci soffermiamo un attimo a pensare la ristrutturazione della propria casa può essere anche un momento d’oro, si sta lavorando a crearsi uno spazio che fa per noi, si investono dei soldi in un nostro progetto che sogniamo da anni, oppure abbiamo comprato la casa che avremmo sempre voluto e adesso ci rimane questo ultimo (ma importante) passo per vivere nella nostra nuova casa. O ancora, abbiamo l’opportunità di scegliere tutto quello che ci piace e vivere in uno spazio personalizzato dopo anni di affitto in case di altri. Insomma, gli aspetti positivi ci sarebbero e ci sono.

Intanto un primo passo la prima risposta potrebbe essere: pianificare prima, il più possibile. Porsi domande su quello che ci serve davvero, quello che vogliamo per noi. Scegliere il più possibile prima che il cantiere inizi. Il rischio è che una volta iniziati i lavori siamo travolti dai tempi dettati dagli altri e a quel punto diventa davvero più stressante prendere decisioni. Vi siete mai trovati a dover scegliere il colore di un divano all’IKEA prima che il negozio chiuda, con l’altoparlante che invita gentilmente i clienti a dirigersi verso le casse, e voi che vi sentite la mente offuscata dalla pressione e quel senso di… a questo punto uno vale l’altro? Ok, può succedere, ma personalmente credo che sia molto più piacevole affrontare una scelta in un momento tranquillo, in cui ci sentiamo centrati e in ascolto con i nostri reali bisogni e desideri, magari una domenica mattina dopo aver fatto una bella colazione nel nostro bar preferito.

Quindi, pianificare, porsi le giuste domande, prendersi i tempi per le scelte.

Altro aspetto è la spesa. Mobili, complementi di arredo, illuminazioni, piastrelle, si sa, tutto quello che ruota intorno alla casa costa, e può costare molto più di quanto ci immaginiamo. Pianificare può aiutare a tenere sotto controllo la spesa necessaria per completare i lavori. Magari ci rendiamo conto che per noi la cucina non è così importante e in questa casa ha un ruolo che non è centrale, mentre siamo appassionati di film e per noi sulla qualità del divano non si discute. Quindi saremo disposti a spendere di più sul divano dei nostri sogni mentre cercheremo una cucina che soddisfi giusto i nostri bisogni. Oppure possiamo pensare di comprare delle originali lampade al mercato dell’usato ed investire di più sulla qualità degli infissi. Non ci dimentichiamo che pure la progettazione più attenta non esclude il rischio di imprevisti che soprattutto per le ristrutturazioni devono essere presi sempre in considerazione. Anche questo quindi può aiutare, essere aperti alla possibilità che degli imprevisti si presentino e tenersi parte del budget per questo.

Altro punto importante, pensare che niente è definitivo e non cercare la perfezione. Ci sono delle scelte che possono pesare molto sul budget e ovviamente su quelle è importante mettere la maggior parte delle nostre energie. Le finestre ad esempio, il pavimento, le porte. In questo può aiutare la scelta della qualità, materiali naturali, colori neutri. Non ci annoieremo con il passare degli anni, e un buon legno a terra rimane tale anche se con il passare del tempo il parquet non è più “il pavimento del momento”. Per tutto il resto se ci fermiamo a riflettere si tratta di scelte reversibili con una spesa minore di quello che pensiamo. Il colore di una parete, una lampada particolare, la disposizione dei quadri, sono tutte scelte che possiamo rimediare, anzi è pure bello che con il tempo la propria casa cambi e ci segua nei nostri stessi cambiamenti!


Questi sono solo alcuni spunti di riflessione, sicuramente non gli unici. Verrebbe da aggiungere che una cosa che potrebbe alleggerire molto dallo stress è chiedere aiuto, il fai da te in questo non sempre paga. Una figura esperta può fare da mediatore con le imprese, può prevedere richieste, può guidare nelle scelte.

Se vuoi raccontarmi il tuo progetto e ti piacerebbe avere un colloquio conoscitivo con me scrivimi!

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